Alimentazione in vacanza: 10 consigli per mangiare in salute

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Alimentazione in vacanza: 10 consigli per mangiare in salute

Seguire un’alimentazione corretta anche quando si cambiano le abitudini di tutti i giorni è fondamentale, per godere a pieno delle vacanze e farne anche un’occasione per pensare al proprio benessere. Ecco il decalogo della nutrizionista

Le vacanze sono alle porte e la prova costume non è l’unica sfida da affrontare: caldo, alte temperature, umidità e intense radiazioni solari sono un aspetto sicuramente da non sottovalutare in questo periodo.

Seguire un’alimentazione corretta e sicura proprio in un periodo come quello estivo, in cui è facile variare le proprie abitudini alimentari rispetto al resto dell’anno, con un maggior numero di pasti consumati fuori casa, una scarsa attenzione agli apporti nutrizionali e minor formalità, infatti non è sempre facile. Ecco allora 10 consigli facili da ricordare e semplici da seguire, in qualsiasi luogo si trascorrano le vacanze (al mare, in montagna, al lago o anche per chi trascorre l’estate in città) partendo proprio dalla tavola.

E’ necessario alimentarsi in maniera adeguata per ridurre al minimo i disagi del nostro organismo e favorire una corretta digestione. Il corpo, non dovendo contrastare il freddo, necessita di meno calorie, mentre per l’aumentata perdita di liquidi, ha bisogno di una maggiore quantità di sali e acqua.

  1. Rispettare quotidianamente il numero e gli orari dei pasti, in particolare la prima colazione, che deve essere privilegiata. La prima colazione è il pasto più importante della giornata, arriva dopo una notte di digiuno e fornisce il “carburante” per tutta la giornata. Non consumare un’adeguata prima colazione, inoltre, predispone verso un maggiore introito calorico nelle ore successive.

  2. Moderare il consumo di piatti elaborati e ricchi di grassi. Con il caldo, l’organismo consuma meno energia. È consigliabile, quindi, moderare l’apporto calorico, preferendo una cottura semplice in grado di mantenere inalterato l’apporto di minerali e vitamine, diminuendo anche la quantità di sale da aggiungere durante la preparazione. Condire con olio d’oliva a crudo.  Cercare di evitare i condimenti contenenti grassi animali (lardo, strutto, burro) o margarina, i dolciumi in genere e in particolare quelli farciti con le creme. Le calorie devono essere contenute: un eventuale eccesso non verrebbe smaltito, a meno che non incrementiamo in modo proporzionale l’attività fisica.

  3. Privilegiare alimenti freschi, ricchi di sali minerali ed acqua: via libera a verdura e frutta fresca di stagione. La varietà in questa stagione non manca: tutte sono consigliate. Utile anche consumare legumi, ricchi di proteine vegetali e poveri di grasso. Questa regola va seguita in particolare quando si consuma il pranzo “al sacco”, non esagerando con gli spuntini salati o zuccherati.

  4. Preferire il pesce alla carne: è molto più digeribile. Vanno bene tutti i tipi di prodotti della pesca: pesce magri o più grassi grassi, molluschi o crostacei… Fatevi prendere dalla gola!

  5. Preparare i piatti con fantasia, variando gli alimenti anche nei colori. Il colore degli alimenti è dato dalle sostanze ad azione antiossidante (vitamine, polifenoli ecc): più si variano i colori, più completa è la loro assunzione. Privilegiare la verdura cruda: la classica insalatona mista è un’ottima scelta.

  6. Consumare uno yogurt o un frullato può essere un’alternativa al pasto di metà giornata. Preferire lo yogurt senza zuccheri aggiunti. Insieme alla frutta, può diventare un ottimo spuntino. Non trascurare la frutta secca (mandorle, noci ecc), ricca di grassi “buoni”, minerali e fibre, ma non esagerare, perché apporta calorie.

  7. Limitare il consumo di succhi di frutta industriali e delle bevande gassate. Oltre ad essere molto ricchi di zuccheri, contengono quasi sempre additivi per la conservazione e per l’aggiustamento del colore o del gusto.

  8. Evitare pasti completi con primo, secondo e contorno quando, durante soggiorni in albergo o in viaggio, è più facile che si consumi al ristorante sia il pranzo che la cena. Optare in una delle due occasioni per piatti unici bilanciati che possono fornire i nutrienti di un intero pasto. Alcuni degli abbinamenti possibili sono pasta con legumi e/o verdure, carne/pesce/uova con verdure.

  9. Bere tanta acqua: il minimo sindacale è 1 litro e mezzo. In estate si perdono minerali con l’aumento della sudorazione e della traspirazione. Per gli anziani è particolarmente importante bere, indipendentemente dallo stimolo della sete. No ad alcolici e superalcolici: hanno molte calorie, aumentano il senso di calore e la sudorazione.

  10. Rispettare le modalità di conservazione degli alimenti. Mantenere la catena del freddo per gli alimenti che lo richiedono (borsa termica per il pic-nic). Ricordare che cibi conservati a lungo in frigorifero rischiano un peggioramento nutrizionale e/o una contaminazione da microrganismi.

2017-07-05T18:29:39+00:00 21 Luglio 2015|Categories: Salute|Tags: , , , |0 Commenti