Allergie: 10 consigli per sopravvivere alla primavera

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Allergie: 10 consigli per sopravvivere alla primavera

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La primavera non è sempre rose e fiori, anzi, a volte la fioritura può rappresentare un vero e proprio problema per le persone che soffrono di allergie. Qualche consiglio per stare meglio anche all'aria aperta

Circa il 40% degli italiani soffre di qualche forma di allergia, che tende ad aggravarsi proprio durante la stagione primaverile scatenando fastidiosi disturbi. Il principale responsabile delle allergie durante i mesi primaverili è soprattutto l’aumento dei pollini dell’aria (qui il calendario pollinico), causa scatenante del raffreddore da fieno che si manifesta con starnuti ripetuti, naso che cola e bruciore agli occhi. Ecco qualche consiglio diramato da Assosalute per vivere serenamente le giornate primaverili:

  • Evitare gite o passeggiate in campagna o nei parchi nel periodo di fioritura delle piante nocive
  • Attenzione agli sport all’aperto, soprattutto nelle ore più calde della giornata e nel tardo pomeriggio, quando c’è una maggior concentrazione di elementi inquinanti nell’atmosfera (soprattutto nelle grandi città)
  • Evitare di uscire nelle fasi iniziali di un temporale, perché la pioggia facilita la liberazione di allergeni dai pollini
  • Tenere chiuse le finestre nelle ore più calde della giornata, quando c’è un rischio maggiore che i pollini entrino in casa. Meglio arieggiare gli ambienti al mattino presto o alla sera tardi
  • Indossare occhiali da sole, meglio se avvolgenti, nelle giornate ventose o se ci si sposta in motorino o in bicicletta. Meglio coprire anche naso e bocca con un foulard
  • Tenere chiusi i finestrini in macchina e assicurarsi che i filtri del condizionatore siano in buono stato
  • Lavarsi e pettinarsi spesso i capelli per eliminare gli allergeni annidati in quelle zone nel corso della giornata
  • Per lo stesso motivo, lavarsi bene il viso. Gli allergeni possono annidarsi anche nelle sopracciglia o nelle ciglia
  • Non dimenticarsi di effettuare quotidianamente lavaggi nasali (il naso funziona come “filtro” e trattiene i pollini)
  • Evitare di stendere i panni fuori casa, meglio farli asciugare in casa per evitare che i pollini possano annidarsi sopra

Oltre a questi accorgimenti pratici, è importante che chiunque soffra di rinite o asma stagionale legata alle allergie si rivolga al medico di famiglia o a un allergologo fin dai primi sintomi, così che possa iniziare da subito una terapia antistaminica adeguata. È importante quindi ricorrere fin da subito ai farmaci da banco (acquistabili anche senza ricetta medica) senza cercare di “resistere”. Gli antistaminici sono infatti preziosi alleati per migliorare il quadro sintomatologico e di conseguenza migliorare la qualità della vita delle persone allergiche, e impediscono che il rilascio dei mediatori chimici della reazione allergica si trasformino in una vera e propria infiammazione.

Antistaminici e antiallergici sottoforma di spray nasali, pomate o colliri sono quindi utili per migliorare la sintomatologia legata alle allergie, ma nella scelta del farmaco di autovalutazione è importante fare attenzione al bollino rosso che sorride sulla confezione. Si tratta infatti di farmaci autorizzati dalle Autorità sanitarie che contengono principi attivi, o loro associazioni, di comprovata efficacia e sicurezza. Questo tipo di farmaci di nuova generazione, inoltre, non provocano sonnolenza (o solo di moderata entità che tende a regredire dopo qualche giorno di terapia). Al contrario, la debolezza e l’astenia sono spesso provocate dall’allergia stessa, quindi sono dovute alla patologia e non al farmaco.

2019-03-26T16:56:05+00:00 26 Marzo 2019|Categories: Star bene, Stili di vita|Tags: , |0 Commenti