Cibo spazzatura, sul web pubblicità senza regole per i bambini

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Cibo spazzatura, sul web pubblicità senza regole per i bambini

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Pubblicità e stili di vita non sani: l’Oms mette sotto accusa social network, App e videogame, che ogni giorno “bombardano” i più piccoli di messaggi per invitarli al consumo di cibi zuccherati e non sani. Ma noi cosa possiamo fare? Le risposte della dietista

La pubblicità di cibi spazzatura rivolta ai bambini è purtroppo molto efficace: gli specialisti di salute infantile ne sono convinti.  Sono diversi ormai gli studi che rivelano che il consumo di bevande zuccherate e prodotti dolciari di vario genere è correlato all’esposizione alla pubblicità. Negli anni, grazie alle battaglie contro lo sviluppo del sovrappeso e dell’obesità infantile, le aziende alimentari hanno sviluppato dei sistemi di autoregolamentazione. Recentemente l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha accusato le lobby alimentari di aver trovato dei modi per raggirare le norme sulla pubblicità dei prodotti non salutari per i bambini: l’ e-marketing.

Ma cosa si intende per e-marketing?

Nonostante la televisione rimanga uno degli strumenti più utilizzati per la pubblicità diretta ai bambini, negli ultimi anni stiamo assistendo sempre più ad una deviazione dei messaggi pubblicitari verso il web o altri mezzi non convenzionali. Messaggi che promuovono alimenti poco salutari attraverso gli strumenti più svariati: App, siti web, social media, video blog e advergame, giochi interattivi».

L’Oms Europa sottolinea “l’assenza di una regolamentazione efficace dei digital media in molti Paesi“, e che i governi dovrebbero “estendere on-line le forme di tutela dei bambini previste off-line, definendo chiaramente le fasce d’età da tutelare, e da quale tipo di messaggi”.

In effetti, è facile rendersi conto di quanto l’industria alimentare stia sempre più utilizzando internet e i social network per pubblicizzare i loro prodotti, inclusi quelli meno salutari.


Questa situazione ha un doppio vantaggio per le multinazionali: da un parte, sviluppando siti molto attraenti e ricchi di giochi, riescono a interagire più facilmente con i bambini, dall’altra utilizzando i social network come Facebook e Twitter possono studiare il profilo completo dei piccoli utilizzatori (interessi, hobby, amici etc.), avendo la possibilità di affinare le loro strategie di vendita. Inoltre, con l’aumentare dell’uso degli smartphone tra i più piccoli, anche il cellulare diventa un veicolo pubblicitario costante: e-mail, sms, e le app scaricabili forniscono un canale per poter comunicare facilmente novità sui prodotti in commercio.

Cosa possiamo fare?

Come sempre, i migliori risultati si possono ottenere attraverso un lavoro di gruppo.

– Le famiglie devono tutelare la salute dei propri figli cercando di ridurre il più possibile l’esposizione alle pubblicità di alimenti non salutari (riducendo le ore davanti alla tv e dotandoli di uno smartphone o dell’accesso a internet solo da una certa età in poi), ma soprattutto promuovendo un’alimentazione corretta e variegata e uno stile di vita sano.
Certi alimenti possono essere consumati dai bambini se somministrati una tantum, magari in corrispondenza di una giornata di intensa attività fisica.
È fondamentale infatti insegnare ai bambini a mangiare bene, cercando di inserire tutti i giorni almeno 2 porzioni di frutta e verdura, ma allo stesso tempo è anche importante non vietare mai niente in maniera assoluta, per evitare di scatenare reazioni opposte per semplice voglia di ribellione.

– Dobbiamo renderci conto che gli strumenti di comunicazione cambiano di continuo e di conseguenza è necessario che le leggi vengano modificate in base a questi cambiamenti. È ormai chiaro come i più piccoli siano particolarmente vulnerabili agli inganni delle tecniche pubblicitarie. per questo sono necessarie regole più severe per impedire metodi tanto moderni quanto sleali per stimolare i bambini a mangiare cibi spazzatura. Certe leggi non possono più essere rimandate e, allo stesso tempo, servono nuove idee per utilizzare le stesse strategie usate dall’industria per promuovere invece una sana alimentazione fra i più piccoli.

 

2017-07-05T18:10:58+00:00 29 Novembre 2016|Categories: Salute|Tags: , , , |Commenti disabilitati su Cibo spazzatura, sul web pubblicità senza regole per i bambini