Diarrea e stitichezza in viaggio: consigli e rimedi salva-vacanze

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Diarrea e stitichezza in viaggio: consigli e rimedi salva-vacanze

  • stitichezza

Diarrea, vomito, stitichezza e gonfiore sono disturbi che colpiscono quasi tutti i viaggiatori almeno una volta, ma con le dovute accortezze è possibile prevenirli e agire tempestivamente, così da potersi godere in serenità il resto del viaggio

Aspetti le vacanze tutto l’anno, magari con molti sacrifici riesci a prenotare proprio in quella meta esotica che hai sognato per tutta la vita. L’ultima cosa che vorresti è farti rovinare le vacanze da fastidiosi (e spesso anche dolorosi) problemi gastrointestinali. 

Diarrea del viaggiatore: stress da viaggio, clima e alimentazione i principali colpevoli

Chi parte in località esotiche, come il Centro e il Sud America, l’Africa, il Medio Oriente o l’Asia dovrà mettere in conto la cosiddetta diarrea del viaggiatore, che colpisce una persona su 3, soprattutto se la durata del viaggio è superiore ai 10 giorni. 

Un sintomo spiacevole legato alla presenza nei cibi che assumiamo in questi paesi di alcuni microrganismi capaci di alterare l’equilibrio dei nostro microbiota intestinale, ossia quell’insieme di migliaia di miliardi di microrganismi che vive e “lavora” nel nostro apparato digerente e che – anche se in termini poco esatti scientificamente –  viene ancora spesso chiamata la flora batterica intestinale. Il benessere del nostro microbiota intestinale sta infatti nell’equilibrio dei batteri “buoni” e “cattivi” che lo abitano; per questo è fondamentale agire per far sì che questo rimanga inalterato. 

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Se si viaggia in paesi esotici, esistono dunque alcuni semplici accorgimenti pratici da mettere sempre in pratica per evitare di essere colpiti dalla vendetta di Montezuma:

  • evita frutta e verdura crudi ma, se non è possibile, sbucciali
  • bevi solo acqua in bottiglia
  • mangia solo cibo ben cotto
  • evita i latticini non pastorizzati
  • fai attenzione alle condizioni igieniche, soprattutto degli street food

Insomma, per ricordarselo sempre quando si è viaggio, basta ricordare questa semplice regola prima di mangiare qualsiasi cosa: “boil it, peel it, cook it, or forget it!” (fa’ bollire, sbuccia, cuoci o dimenticatelo!)

Stitichezza e gonfiore: l’altro lato della medaglia

C’è chi è costretto a passare le vacanze facendo avanti e indietro dal bagno e chi invece ha il problema opposto. La stitichezza è infatti un sintomo che riguarda molte persone che affrontano viaggi non per forza in località esotiche, e che può provocare numerosi fastidi e disagi (chi vorrebbe avere una pancia gonfia in spiaggia?). 

Le cause della stipsi durante le vacanze sono da ricercarsi sia nell’alimentazione che nelle abitudini. In vacanza i ritmi sono diversi, condividiamo lo spazio con gente nuova e spesso non abbiamo un bagno a disposizione che risponda ai nostri comfort, proprio per questo può essere importante mettere in atto delle strategie per “sbloccare la situazione”:

  • cura l’alimentazione, cercando di introdurre un giusto apporto di frutta e verdura (fibre). Una colazione con yogurt e cereali, frutta secca e caffè, uno spuntino con frutta fresca e una porzione di verdura a pranzo a cena sono l’ideale
  • bevi tanto, almeno due litri d’acqua al giorno. In estate bisogna pure compensare la perdita di liquidi che deriva dall’aumentata sudorazione, bere tanto è uno dei rimedi più efficaci e semplici da attuare per combattere la stipsi
  • muoviti: la stitichezza può essere anche data dalla sedentarietà tipica delle vacanze, molti studi scientifici hanno dimostrato che la nostra peristalsi intestinale aumenta quando facciamo regolare attività fisica aerobica
  • asseconda lo stimolo ad andare in bagno appena ne senti la necessità
  • assumi dei lassativi se la situazione non si sistema dopo 2-3 giorni. È preferibile iniziare con prodotti a base di Psyllium oppure di Polietilenglicole a basso dosaggio, aiuteranno ad andare in bagno senza provocare tuttavia l’effetto opposto della diarrea; per la scelta della migliore farmaco lassativo è sempre meglio prima consultare un medico o, se impossibile, un farmacista

Leggi anche: “Alimentazione in vacanza: 10 consigli per mangiare in salute”

Fermenti lattici prima di partire per regolarizzare l’intestino

Per prevenire lo “scombussolamento” del nostro microbiota intestinale, che in termini tecnici viene definita disbiosi, è essenziale dunque rispettare le norme dietetiche e comportamentali prima citate. Potrebbe essere utile assumere anche dei probiotici (fermenti lattici vivi) già prima della partenza, per poi continuare durante il viaggio. Attenzione però a conservarli correttamente: alcuni sono termolabili e dunque devono essere protetti da fonti di calore, luce e acqua e andrebbero conservati a una temperature fresche.

2019-07-31T16:57:01+00:00 30 Luglio 2019|Categories: Star bene|0 Commenti