Rientro, 4 mosse per tornare in forma. E per rimanerci

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Rientro, 4 mosse per tornare in forma. E per rimanerci

  • elettrostimolazione

Alimentazione, mesoterapia, terapie fisiche come linfodrenaggio e pressoterapia. Ma soprattutto l'elettrostimolazione, qualcosa di più di un trattamento: una forma di allenamento che aiuta a perdere peso e a migliorare il nostro fisico in poco tempo

Il rientro dalle vacanze molto spesso ci porta anche qualche chilo in più, dovuto all’alimentazione scorretta, con magari anche qualche eccesso. L’aumento del peso non è del tutto di tessuto adiposo, ma bensì unito ad una forte ritenzione idrica dovuta alle tossine depositate nel grasso, sede preferenziale per le scorie.
Ecco perché, per eliminare i chili presi durante le vacanze e perché no, anche per un miglioramento globale, il piano d’attacco dovrebbe essere multidirezionale.

1. A tavola

Prima di tutto si inizia da un regime alimentare regolare. È bene affidarsi agli specialisti dell’alimentazione in quanto molto spesso le diete “fai da te” possono risultare poco equilibrate e con effetti non duraturi nel tempo. Successivamente ci possono venire d’aiuto una serie di trattamenti ambulatoriali che agiscono in modo mirato su ogni componente che ha contribuito all’ aumento del peso.

2. La mesoterapia

La mesoterapia è una tecnica minimamente invasiva che prevede l’iniezione a livello ipodermico/sottocutaneo di un pool di farmaci, come troxerutina, ialuronidasi, carnitina e caffeina. I componenti sono scelti con accuratezza per agire su tutte le componenti che portano alla cellulite migliorando l’insufficienza venosa cronica, riducendo le depressioni cutanee note come “pelle a buccia d’arancia“, aumentando il metabolismo degli acidi grassi e riducendo l’infiammazione con un’attività leggermente drenante. Tutto ciò costituisce un trattamento mirato sul problema della cellulite.

3. Le terapie fisiche

Ma il più delle volte le sedute di mesoterapia devono essere supportate anche dalle terapie fisiche, come linfodrenaggio, pressoterapia, linfotecarterapia.

Il linfodrenaggio è una terapia manuale che va a stimolare le stazioni linfatiche utili per drenare i liquidi in eccesso, proprio quelli che si trovano ad imbibire i tessuti. Se il ristagno dei liquidi è importante si può abbinare alla pressoterapia. La pressoterapia viene eseguita sempre insieme al linfodrenaggio manuale. È utile per gambe molto gonfie di liquidi ma senza fibrosi (per esempio di origine venosa) che compaiono la sera e si associano alla stanchezza. Questa terapia se non viene abbinata al linfodrenaggio, tende a non mantenere il risultato da una seduta all’altra. Nei casi in cui non ci sono grossi volumi di liquido da mobilizzare, ma piuttosto ci sono segni di sofferenza venosa o linfatica dovuti ad un metabolismo “lento” di questi sistemi (es: capillari fragili, ritenzione idrica, pelle fredda, etc.), si può utilizzare la linfotecar. Questa terapia è un “potenziatore” del linfodrenaggio manuale. Durante la linfotecar, infatti, si esegue un massaggio linfodrenante con l’ausilio del macchinario, che ha proprio la funzione di “attivare” il metabolismo cellulare, oltre che aumentare la capillarizzazione e il drenaggio locale.

4. L’elettrostimolazione muscolare (EMS)

Quando invece abbiamo bisogno di un trattamento globale, che potrebbe diventare il nostro alleato per tutto l’anno, abbiamo a disposizione l’elettrostimolazione total-body. È un trattamento che si basa su impulsi elettrici, che attivano integralmente  la muscolatura e i tessuti connetivali, favorendo così  l’irrorazione sanguigna,i l rinforzo muscolare e  la rimozione delle cellule adipose in eccesso. In questo modo è possibile ridurre il proprio peso corporeo e la massa grassa in modo duraturo, favorendo la massa magra e promuovendo l’attività metabolica. Durante il trattamento, oltre ad un lavoro su tutto il corpo, possono essere trattate in modo mirato le zone critiche, come i cuscinetti sui fianchi, addome e cosce. Il fisioterapista che segue il trattamento, indica  anche degli esercizi specifici. In questo modo abbiamo un’attività passiva ed attiva contemporaneamente. Questo trattamento ha una forte componente rilassante anche su tensioni e dolori muscolari, migliora la postura, aumenta la resistenza alla fatica nel quotidiano e nello sport, aumenta il benessere generale.  Le contrazioni muscolari provocate dall’EMS sono più intense rispetto a quelle di uno sforzo volontario e raggiungono in minor tempo i risultati di un allenamento tradizionale. Come in tutti i trattamenti sanitari, anche in questo trattamento ci sono delle controindicazioni: vengono esclusi i pazienti portatori di pacemaker, donne in stato di gravidanza, pazienti affetti da malattie tumorali, gravi malattie neurologiche e con forte rischio di sanguinamento.

Al Centro Medico Santagostino il pacchetto di elettrostimolazione è da 12 sedute della durata di 30 minuti. Il costo totale è di 360 euro + IVA (439,20 euro).  È possibile fare una prova gratuita prenotando online.

 

 

2018-09-26T16:57:07+00:00 13 settembre 2018|Categories: Sport e benessere|Tags: , , , |0 Commenti