Gambe gonfie in estate: cause e rimedi

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Gambe gonfie in estate: cause e rimedi

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Con il caldo i problemi circolatori e linfatici peggiorano, causando una fastidiosa sensazione di pesantezza alle gambe. Migliorare la situazione si può, con trattamenti specialistici, ma anche piccoli accorgimenti

Siamo alle solite: quando finalmente la bella stagione decolla e le temperature si alzano, le gambe sono le prime a farne le spese. I sandali che al mattino calzano a meraviglia, la sera stringono come strumenti medievali di tortura, i polpacci appaiono gonfi, dolenti, affaticati e spesso, la notte, il fastidio torna a farsi sentire con dolorosi crampi. Questa situazione accomuna moltissime donne, ed è dovuta principalmente a disturbi circolatori e linfatici, che possono essere di diversa entità.

Il problema dell’insufficienza venosa è molto diffuso in Italia, ne soffrono 6 persone su 10. Privilegia il sesso femminile e tende a peggiorare con l’avanzare dell’età. Nell’insufficienza venosa le valvole non funzionano correttamente e questo provoca una dilatazione delle vene: così il sangue venoso, che dalle gambe dovrebbe risalire verso il cuore, ritorna indietro provocando un reflusso, che esercita una pressione a livello periferico. Il caldo peggiora la situazione a causa della sua azione vasodilatatoria, e i disturbi si fanno sentire soprattutto se si trascorrono molte ore in piedi o sedute alla scrivania.

Spesso a determinare il gonfiore è anche il cosiddetto linfedema, cioè un accumulo di liquidi nei tessuti dovuto ad un’inefficienza del sistema linfatico, che, fra gli altri, ha il compito di rimuovere i liquidi in eccesso dai tessuti. Il linfedema primario è un problema congenito, su cui incide molto la familiarità, mentre il linfedema secondario compare in seguito a particolari eventi, per esempio interventi chirurgici durante i quali sono stati asportati linfonodi. Non di rado la stasi linfatica si accompagna a quella venosa, si parla in questo caso di flebo linfedema.

Fumo, farmaci e familiarità i principali responsabili

Oltre alla familiarità con il problema pesano sull’insufficienza venosa e linfatica il fumo, l’assunzione di farmaci a base di ormoni, come la pillola, la sedentarietà e l’obesità, che oltre ad aggravare i sintomi espongono al rischio di complicazioni.

Un aiuto da calze elastiche e massaggi

Per quel che riguarda la terapia mirata a sgonfiare la gambe esistono una serie di misure e accorgimenti in grado di portare sollievo e migliorare anche notevolmente la situazione. L’uso di calze elastiche che esercitano sulla gamba una pressione decrescente dalla caviglia al polpaccio favorisce il ritorno venoso. Soprattutto se si lavora in ambienti dotati di aria condizionata bisognerebbe indossarle anche durante la bella stagione per arrivare alla sera con le gambe sgonfie e riposate. Anche gli integratori (a base di mirtillo, ippocastano e diosmina) che agiscono sull’endotelio, una sorta di guaina che riveste vasi sanguigni e capillari, sono utili a migliorarne la tonicità e la funzionalità: mentre nei casi più critici e rigorosamente sotto prescrizione medica può servire assumere farmaci diuretici. Da non sottovalutare è inoltre l’efficacia del massaggio. Il più indicato in questi casi è il linfodrenaggio manuale, che contrasta la stagnazione dei liquidi. Non solo: in molti centri specializzati è possibile sottoporsi a pressoterapia tramite speciali apparecchiature che sfruttano l’uso di gambali in grado di esercitare pressioni alternate. Di solito si consigliano cicli di dieci sedute, cadenzate in due alla settimana.

Utile è infine, soprattutto nelle situazioni croniche più fastidiose, un trattamento chiamato carbossiterapia. Diffuso sin dagli anni Trenta, consiste nell’infiltrazione sottocutanea, tramite piccoli aghi, di anidride carbonica, che esercita un’azione vasomotoria e, in pochi minuti, migliora l’attività del microcircolo. Particolarmente indicata anche per attenuare gli inestetismi della cellulite perché sgonfia le gambe in maniera immediatamente apprezzabile.

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Rimedi sempreverdi per un sollievo immediato

Piccoli accorgimenti pratici possono alleviare il senso di pesantezza alle gambe che si presenta nelle giornate più calde:

  • Evitare sia i tacchi alti, sia le ballerine e orientarsi su scarpe con un tacco di 3-4 centimetri
  • Fare docce con getti alternati di acqua tiepida e fredda, che costringono a una “ginnastica vascolare” utile alla circolazione
  • Dormire con un cuscino sotto le gambe favorisce il ritorno venoso
  • Fare attività fisica, in particolare il nuoto
2019-07-02T16:19:25+00:00 19 Giugno 2019|Categories: Salute, Salute della donna|Tags: , |0 Commenti