Il pavimento pelvico non è più un tabù

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Il pavimento pelvico non è più un tabù

  • pavimento pelvico

Incontinenza urinaria, prolasso genitale, dolore pelvico disfunzioni sessuali sono disturbi tanto frequenti quanto nascosti e taciuti. Non rimanere in silenzio, basta un consulto con uno specialista per migliorare la qualità della tua vita.

Per comprendere la vastità del fenomeno basti pensare ad esempio al numero incredibile di pubblicità televisive dedicate agli assorbenti per le “fughe di urina”, dove la soluzione proposta è quella di acquistare assorbenti sempre più sottili, sempre più asciutti, sempre più profumati, anche a trent’anni!

Diversi studi ci confermano che le donne chiedono aiuto al medico quando hanno problemi di incontinenza urinaria da diversi anni, anche una decina; questo è il risultato di più fattori combinati assieme: l’imbarazzo e i tabù, l’ignoranza di una possibilità di trattamento del problema aldilà delle soluzioni palliative, e anche una scarsa sensibilità della categoria medica e sanitaria su queste tematiche. Tali tipi di disturbi non costituiscono certo patologie mortali, ma possono avere effetti devastanti per l’impatto sulla qualità della vita arrivando a erodere lentamente il benessere psichico della persona, la vita sociale e sessuale.

Solo da pochi decenni la medicina ha iniziato a interessarsi in modo dedicato allo studio del pavimento pelvico, e ha compreso quanto questa area muscolare abbia un ruolo centrale nel benessere femminile potendo prevenire tutti i disturbi sopra menzionati. I primi studi in questo ambito risalgono al 1950 circa quando un ginecologo statunitense di nome Kegel comprese la relazione esistente tra il tono della muscolatura pelvica e le disfunzioni pelviche. Ad oggi dopo decenni di ricerche in questo ambito possiamo dire che la situazione è più complessa di quella proposta dal professor Kegel in quanto nel pavimento si incontrano competenze ginecologiche, urologiche, proctologiche, sessuologiche, neurologiche, ortopediche, fisiatriche e riabilitative.

Con pavimento pelvico si intende la struttura muscolare che chiude inferiormente il bacino osseo; si tratta di un insieme complesso di muscoli che lavorano in modo sinergico con le strutture legamentose della pelvi per garantire diverse funzioni:

  • una funzione posturale, collaborando assieme a addominali e muscoli lombari alla stabilità della colonna e del bacino osseo. 
  • funzione di sostegno agli organi pelvici (nella donna vescica, uretra, vagina, utero, retto)
  • un ruolo attivo in alcuni processi fisiologici viscerali come la minzione e la continenza urinaria, la defecazione e la continenza fecale, un ruolo nell’attività sessuale e riproduttiva.

La donna che riconosca di avere uno di questi disturbi può rivolgersi all’equipe multispecialistica che si occupa di curare le disfunzioni pelviche, composta da varie figure mediche (ginecologo, urologo, coloproctologo o gastroenterologo) e dalla figura del riabilitatore del pavimento pelvico, ad esempio un’ostetrica specializzata.

La rieducazione del pavimento pelvico è più dei cosiddetti esercizi di Kegel: si basa sulla creazione di un percorso assolutamente personalizzato che porti la persona a riacquisire le competenze propriocettive e muscolari per correggere la disfunzione, e far quindi passare il sintomo. La cura si avvale di diversi strumenti: primo tra tutti gli esercizi a corpo libero di fisiochinesiterapia eventualmente associati a elettrostimolazione o biofeedback. Anche in questo caso è importante fuggire il fai da te perchè una riduzione semplicistica del problema senza un corretto inquadramento diagnostico e piano terapeutico non porterà a nessun miglioramento ma probabilmente a un peggioramento dei sintomi.

Al Centro Medico Santagostino è possibile effettuare una visita medica dove le ostetriche specializzate in questo ambito potranno accogliere la problematica, effettuare una valutazione completa della funzionalità del pavimento pelvico, proporre quindi un percorso terapeutico idoneo ed eventuali ulteriori indagini diagnostiche con lo specialista medico più indicato.

2018-11-22T09:40:06+00:00 19 novembre 2018|Categories: Salute, Salute della donna, Star bene|Tags: |0 Commenti