Menopausa, 7 anni di sintomi: come affrontarli al meglio?

Una ricerca Usa mette ha “misurato” la durata degli effetti di questo passaggio sulle donne: dai 7 ai 12 anni di disturbi più o meno gravi. L’importante è affrontarli con un approccio globale

Dieci milioni di donne in Italia vivono il passaggio della menopausa intorno a un’età media di 50 anni. Una recente ricerca pubblicata sulla vista specializzata “Jama Internal Medicine” ha pubblicato i dati di una ricerca americana sulla menopausa, nella quale sono state seguite quasi 1.500 pazienti con problemi di vampate intense per quasi 17 anni. I risultati di questa ricerca ci dicono che in media la durata dei sintomi è di 7,4 anni, mentre in un sottogruppo di pazienti (ossia quelle che hanno iniziato ad avere vampate dalla pre-menopausa o menopausa iniziale ) la durata era in media più lunga, quasi 12 anni.

La ricerca dimostra che i disturbi della menopausa possono durare molti anni, soprattutto i disturbi che compaiono dalla cosiddetta pre-menopausa
Per le donne che affrontano la pre menopausa e menopausa è necessario, a mio avviso, fare un counseling individuale per capire quali sono le problematiche delle singole pazienti e discutere quindi insieme delle possibile soluzioni. La terapia ormonale, per le donne con sintomi importanti, migliora sensibilmente la qualità della vita. Quindi se la paziente non ha controindicazioni può essere un’alleata importante. L’importante è non iniziare a più di 10 anni dalla menopausa e non prolungare la terapia per oltre 5 anni. Ci sono anche terapie naturali per la menopausa, i fitoestrogeni, che però di solito funzionano meglio in donne che non hanno disturbi molto rilevanti.

In generale, quello che è fondamentale, è che la menopausa non deve essere vista come una patologia: è un fenomeno assolutamente naturale a cui vanno incontro tutte le donne. Solo il 20-25% delle donne riporta sintomi severi, che possono aumentare il rischio cardiovascolare e avere conseguenze a lungo termine (aumento di trigliceridi e “colesterolo cattivo”, ipertensione, diabete ecc.).

Spesso però la menopausa comporta cambiamenti e difficoltà emotive e sociali, disturbi quali ansia, depressione, calo del desiderio sessuale e un senso generale di insoddisfazione. Il compito di noi medici e quello di riuscire a far vivere le donne questa transizione con serenità. Questi disturbi sono spesso multi-fattoriali perché la menopausa arriva in una fase della vita di noi donne quando ci possono essere cambiamenti dell’assetto famigliare (ad esempio figli grandi che escono di casa), dell’assetto di coppia e cambiamenti lavorativi che ovviamente influiscono sulla sfera emotiva delle donne.

Anche questi disturbi vengono valutati nel counseling che facciamo alle pazienti nello Spazio Menopausa del Centro Medico Santagostino, un servizio dedicato alle donne, che ha l’obiettivo di una presa in carico integrata e completa fra vari specialisti (ginecologhe ed ostetriche, nutrizionisti, cardiologi, endocrinologi, psichiatri), un team di professionisti che, potendo dialogare tra loro, offrono un intervento mirato e completo. Tra gli strumenti utilizzati, ci sono i gruppi di incontro per far sì che le donne possano parlare e condividere insieme ad altre la loro esperienza,. Si tratta di un’importante opportunità per confrontarsi con altre donne che stanno attraversando gli stessi cambiamenti e per dare sostegno alle donne che in questa fase si sentono un po’ incomprese.

2017-07-05T18:30:50+00:00 25 febbraio 2015|Categories: novità, salute|Tags: , , |6 Comments

6 Commenti

  1. Valeria 19 maggio 2015 al 19:08

    Gentili, sono in menopausa da 3 anni, ne avevo 58. Mi è passato il forte mal ditesta che da quasi 20 anni mi peggiorava la qualità della vita – almeno 70 giorni all’anno, per cui riesco a fare cose che prima avrebbero comportato tre giorni di cefalee quasi certi.
    Non ho più il disturbo delle mestruazioni: avendo un flusso lungo alemeno ogni 20 giorni ero in ballo: la caccia ai gabinetti quando ero in viaggio o trascorrevo giornate in giro, il flusso abbondante, grande stanchezza, mal di pancia, il disturbo dei pannolini. Non soffro di depressione, al contrario sto passando un periodo positivo. Al massimo ho ogni tanto qualche sopportabile vampata. Insomma la qualità della mia vita è decisamente migliorata: possibile che io sia l’unica?

  2. giovanna pessi 20 maggio 2015 al 11:49

    Sarei interessata ad un incontro con dietologo e endocrinologo per problemi menopausa. Ho 58 anni e ho bisogno di essere consigliata /curata. Posso prendere appuntamento al vostro centro di piazza S. Agostino ?

    grazie.

    Giovanna Pessi

  3. redazione 22 maggio 2015 al 16:03

    Cara Giovanna, ti faremo contattare dal nostro call center per un appuntamento

  4. redazione 22 maggio 2015 al 16:04

    Cara Valeria, non sei l’unica, ma ogni donna fa storia a sé. Noi ci occupiamo di chi invece affronta con difficoltà il passaggio. Grazie e continua a seguirci

  5. Laura Bianchi 10 febbraio 2017 al 9:12

    Perché si insiste con questa bufala del processo del tutto naturale??? La menopausa la natura non l’ha mai contemplata, é frutto di un cambiamento delle aspettative di vita che dal 1800 é passata dai 30 ai 70 anni in un balzo solo, credo a seguito delle invenzioni umane e delle scoperte in campo medico. Quindi se vogliamo definirla inevitabile mi pare del tutto evidente, l’alternativa é morire giovani, ma naturale giusto per indorare una pillola molto amara é davvero fuori luogo. E io che soffro di qualsiasi disturbo da almeno 5 anni e ne ho 52 dovrei farmi aiutare in un centro che già approccia la cosa così?

  6. redazione 13 febbraio 2017 al 15:48

    Cara Laura, ribadiamo quel che c’è scritto nell’articolo “la menopausa non deve essere vista come una patologia: è un fenomeno assolutamente naturale a cui vanno incontro tutte le donne”

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