Tosse, meglio un farmaco o latte e miele?

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Tosse, meglio un farmaco o latte e miele?

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Sedativi centrali, sedativi periferici, mucolitici, aerosol… Quando sono davvero necessari? Quando invece i rimedi naturali sono più che sufficienti? Una guida della pediatra per affrontare con serenità un fastidioso male di stagione

La tosse è un sintomo frequente, soprattutto in inverno, e sul mercato esistono numerosi farmaci per “alleviarla”. Si tratta per lo più di farmaci da banco, venduti senza ricetta medica. Cerchiamo quindi di orientarci sul loro utilizzo corretto.

Per prima cosa occorre ricordare che la tosse è un meccanismo fisiologico. Quando, ad esempio, un frammento di alimento prende la strada verso la trachea anziché quella dell’esofago, il riflesso della tosse permette di espellere il corpo estraneo dalle vie respiratorie.  Anche in caso di infiammazione delle vie aeree su base virale o batterica, il riflesso della tosse permette di eliminare il muco prodotto in eccesso e che contiene particelle virali o batteriche. Il sintomo tosse, quindi, non va sempre contrastato.  

I MUCOLITICI

In qualche caso, però, il muco è così “denso” che la sua eliminazione diventa difficile. Allora l’utilizzo di un mucolitico per qualche giorno può aiutare. I mucolitici agiscono modificando la struttura chimica del muco, rendendolo più fluido e quindi più facile da espettorare. Va detto anche che nelle forme più lievi di affezioni delle alte vie respiratorie la tosse, dapprima secca, diventa catarrale, per la produzione di muco come difesa da parte delle cellule dell’apparato respiratorio. L’evoluzione successiva verso la guarigione è di solito spontanea, anche in assenza di interventi terapeutici. Da pediatra voglio ricordare che fluidificare il muco nel bambino piccolo, con vie aeree piccole che si ostruiscono facilmente, può creare problemi. È quindi sconsigliato l’uso dei mucolitici sotto i due anni di età.

I SEDATIVI DELLA TOSSE

I sedativi della tosse rappresentano l’altra grande categoria di farmaci per la tosse. Il loro scopo è inibire il riflesso della tosse. I cosiddetti sedativi centrali, come i derivati della codeina,  agiscono sulla regolazione a livello di sistema nervoso centrale, quelli periferici, come la levopropizina, sul recettore.  I primi sono più efficaci, ma non privi di effetti collaterali. Il loro utilizzo andrebbe limitato a quelle situazioni in cui la tosse è così insistente da stimolare costantemente il recettore della tosse, per cui si crea un circolo vizioso.

I sedativi periferici, negli studi più recenti, non hanno dimostrato maggiore efficacia rispetto a vecchi rimedi, come il miele, da solo o nel latte caldo, che però non va dato ai lattanti, o poca acqua molto fredda, perché la bassa temperatura anestetizza il recettore per qualche istante bloccando il circolo vizioso tosse-irritazione-tosse.

ALTRI RIMEDI 

L’aerosol con soluzione fisiologica e i suffumigi, che agiscono umidificando le vie aeree, possono servire, mentre non sempre è opportuno umidificare l’ambiente, perché un tasso di umidità superiore al 60% favorisce la crescita degli acari della polvere, cui non pochi soggetti sono allergici, e delle muffe. Non vi sono prove che i cortisonici per aerosol siano efficaci nel raffreddore comune, mentre sono utili quando c’è un’infiammazione della laringe, che oltre alla tosse secca provoca abbassamento della voce. I broncodilatatori, infine, hanno indicazione solo nell’asma e nelle cosiddette “bronchiti asmatiformi”. Poiché spesso l’accumulo di muco nel naso e nei seni paranasali è all’origine della sua discesa nel rinofaringe e della conseguente attivazione del riflesso della tosse, è molto utile lavare il naso.  

PER QUANTO?

In generale i farmaci per la tosse, siano essi mucolitici o sedativi, andrebbero utilizzati per non più di tre o quattro giorni. Dopo questo lasso di tempo, se la tosse è diventata catarrale e meno frequente, hanno esaurito il loro compito. Se, invece, la tosse persiste, è necessario rivolgersi al medico per una terapia che sia guidata dalla diagnosi.

2017-07-05T18:10:27+00:00 18 Gennaio 2017|Categories: Salute|Tags: , , , |Commenti disabilitati su Tosse, meglio un farmaco o latte e miele?